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MASTRO SCULTURE

PENSIERI DISEGNI OPERE PLASTICHE
Autore: Oronzo Mastro
Editore: Claudio Grenzi Editore
Prima edizione limitata e numerata.
Pag.256, formato cm.32X22, illustrato, cartonato, in cofanetto.
Anno edizione 2023
EAN: 9788884318268
Distribuito da: www.archiviomastrosculture.it

DESCRIZIONE 

“Come funziona, come si legge, come si costruisce un’immagine grafica, pittoresca o plastica” è ciò che mi sono chiesto e che ho cercato di raccontare facendo l’insegnante. Il mio mestiere e ancor più la mia passione è invece fare la scultura, un’arte che mi appartiene più come studio, come ricerca che come professione.
Con la pubblicazione della raccolta monografica di miei lavori realizzati tra il 1964 e il 2004, ho maturato la convinzione che sia più utile informare su come funziona e come si legge un’immagine grafica, pittorica o plastica, ancor prima di suggerire il senso o il racconto. Convinto che le arti figurative possano essere un artificio illeggibile se non si ha un’adeguata preparazione a comprenderne il lessico, ho creduto opportuno dare qualche indicazione per orientarsi nella lettura dei miei lavori, raccontando alcune circostanze e alcuni ragionamenti intorno ai quali si è sviluppata la mia esperienza creativa e professionale”. 

CITAZIONI

 

Arte è ciò di cui non si capisce il significato, ma si capisce avere un significato.
(Anonimo)

Non importa quello che stai guardando, ma quello che riesci a vedere.
(Henry David Thoreau)

 In arte è difficile dire qualcosa che sia altrettanto buono del non dire niente.
(Ludwig Wittgenstein)

Dovete avere il Caos in voi per partorire una stella danzante.
(Friedrich Nietzsche)

L’arte non ha bisogno di proclami e si compie nel silenzio.
(Marcel Proust)

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
(Paul Klee)

L’arte ha parlato molte più lingue di quelle che l’uomo stesso abbia mai creato.
(Davide Sallustio)

Ho pensato che l’argilla deve sentirsi felice nelle mani di un vasaio.
(Janet Fitch)

L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
(Leo Longanesi)

Un grande artista è sempre prima del suo tempo o dietro di esso.
(George Moore)

Siamo tutti apprendisti in un mestiere dove non si diventa mai maestri.
(Ernest Hemingway)

Oggi si conosce il prezzo di tutto e il valore di niente.
(Oscar Wilde)

Ogni arte ha il suo tempo e ogni tempo ha l’arte che si merita.
(Anonimo)

 

PENSIERI

SULLA POESIA

“… Direi con modestia che la poesia è una combinazione di vocali e di consonanti. Una combinazione però nella quale è entrata una luce. È dal grado di questa luce che si riconosce la verità. Quando la poesia è poesia raggiunge l’irraggiungibile, mette a contatto le parvenze con la sola realtà che è la realtà eterna”.
(Giuseppe Ungaretti)

“… Infami mentitori, sapevano benissimo che nessun poeta può trarre vantaggio personale dalla sua arte”
(TIRESIA SONO – Andrea Camilleri) Teatro Greco, Siracusa 2019

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della tua vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
(Luigi Pirandello, Uno, nessuno, centomila)

ARTI VISIVE

Tutto ha un corpo se si fa pensiero, compreso l’incerto e l’indicibile.
Tutto ha una forma, un’immagine se pure si fa emozione, stato d’animo.
Le arti figurative sono conoscenza, sapere, mestiere.
Poi sono realistiche, astratte o concettuali, sono antiche, moderne o contemporanee.
(Oronzo Mastro)

“… Praticamente tutto può essere considerato arte, ma l’arte davvero bella è solo quella che accende la corteccia orbito-frontale”
(Semir Zeki)

“… Direi che non esistono censure nel sistema dell’arte. Non c’è più un giudizio contenutistico, l’idea del messaggio, tutto è diventato un massaggio. L’arte è diventata un massaggio del muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”
(Bonito Oliva) Intervista NO TITLE, novembre 2017

SULLA SCULTURA

Non ha l’ottimo artista alcun concetto / ch’un marmo solo in sé non circoscriva / col suo soverchio, e solo a quello arriva / la man che ubbidisce all’intelletto.
(Michelangelo Buonarroti), Rime, XVI sec.

Oggi gli scultori non fanno che tentare qualche variazione su temi ai quali, uno per uno, gli antichi hanno già dato scacco matto.
(Arturo Martini) La scultura lingua morta, 1945

Con lo spegnersi degli aurei riflessi del mito, l’impressionismo ha iniziato a sbriciolare le grandi macchine della pittura e della scultura. I grandi quadri i grandi monumenti, quando non sono birbonate, oggi sono briciole ingrandite.
(Fausto Melotti) Linee,1975/78

SUL DISEGNO

“… I disegni sono lo specchio e il riflesso di un’idea, di un’intuizione, di un fatto emozionale, nel momento in cui si configura davantia gli occhi del suo autore. Tutti, avendo un foglio di carta e una matita, abbiamo quanto basta e ciò che serve per esprimerci disegnando.”

(Oronzo Mastro)

La cosa più straordinaria del fare disegno e che alcune volte sembra farsi da sé… credi di seguire il filo logico di un tuo ragionamento, di capire cosa stai facendo, e invece fai un’altra cosa… leggi invece di scrivere.

(Oronzo Mastro)

I ghirigori non hanno né forma né senso. Sono una “distrazione”, uno scarto tra il fluire dei pensieri e la mano che scorre sul margine del foglio. Innocui e rilassanti portano i muscoli della mano (estensioni nervose al servizio della mente) ad andare per proprio conto, a esprimere un piacere periferico che sfugge al pensiero razionale.

(Oronzo Mastro)

Il tatuaggio (il disegno sui corpi), da antica pratica per marcare l’identità culturale di un’etnia, di un popolo, oggi si è fatto moda, costume, ricerca di sé nell’apparire. Si è fatto decoro dei corpi, di buono o cattivo gusto, ma anche volgarità o vuoto specchio dell’anima per chi ne è portatore.

(Oronzo Mastro)

COMMENTI

 

L’ARCHIVIO MASTRO SCULTURE è una raccolta di disegni, progetti e sculture realizzate in quattro decenni.
Al suo registro lo sviluppo di una ricerca pittorica e plastica libera da vincoli di mercato. Niente mostre, galleristi, mercato. Da qui la mancanza di uno “storico ragionato” di commenti e recensioni.

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